Contratti di rete

Contenuti del contratto di rete di imprese

Quali sono i contenuti del contratto di rete? Gli elementi del contratto e che significato hanno

I contenuti del contratto di rete tra imprese come da D. Lgs. 5/2009 prevede alcuni punti fondamentali che ne danno al contempo valore e compiutezza, cioè determina di per sè il valore che può avere una rete e le modalità per giungere al suo compimento. Questi punti sono riportati di seguito e vanno sviluppati in sede di redazione.

1. Nome, ditta, ragione o la denominazione sociale di ogni partecipante per originaria sottoscrizione del contratto o per adesione successiva

Questo è semplice, dobbiamo sapere chi deve far parte della rete. Ovviamente i “precursori”, i “pionieri” sono quelli che determinano primariamente il carattere fondamentale della rete, ciò che la ispira. In questo hanno dei privilegi rispetto a chi aderisce successivamente, perché possono determinare le proprie condizioni di adesione e quelle di chi aderirà in via successiva. Ma i primi sono tali anche nelle fatiche di coordinamento, comunicazione e sviluppo dell’embrione della rete, quindi sono quelli che fanno “partire il motore” della rete o che, al contrario, si assumono il rischio di un fallimento dell’idea imprenditoriale.

2. Obiettivi strategici di innovazione e di innalzamento della capacità competitiva

Cosa si propone di fare questa rete? Qui si concentrano i pensieri di ogni imprenditore che decide di aderire ad una rete di imprese. Certamente l’idea imprenditoriale è il cuore per determinare la bontà del progetto, ma NON É il focus primario che il legislatore si pone per un contratto di rete.

Il primo focus del legislatore sono l’INNOVAZIONE E L’INNALZAMENTO DELLA CAPACITÀ COMPETITIVA di ogni elemento della rete, ovvero risponde alle domande:

  • Innovando il mio processo RIESCO A PRODURRE DI PIU’ E MEGLIO? E come faccio? Quali meccanismi uso?
  • Come riesco ad ELEVARE LA CAPACITÀ COMPETITIVA? Riesco ad es. ad abbattere i costi? A migliorare l’efficienza del mio processo? A sfruttarlo meglio? A lavorare di più con le stesse spese?

Ma ATTENZIONE: il contratto di rete spinge ancora di più sull’effettiva realizzazione pratica dello scopo del contratto, portando gli imprenditori a chiedersi COME MISURO L’EFFETTIVO AVANZAMENTO VERSO IL RAGGIUNGIMENTO DI QUESTI OBIETTIVI? É una domanda fondamentale da porsi, soprattutto per dimostrare a tutti i membri della rete l’effettiva volontà dei partecipanti di ottenere un beneficio comune tramite l’aiuto reciproco. Ma ne emerge anche un secondo aspetto, L’IMPRENDITORE ADERENTE DEVE AVER CAPITO LA NATURA DELLO STRUMENTO ed i dispositivi di tutela che porta in sè. Il contratto di rete diventa al contempo garanzia per la propria impresa ed impegno per le altre, e vincola tutti al raggiungimento di scopi che

  1. avrebbero comunque dovuto essere perseguiti all’interno dell’impresa;
  2. vengono propulsi dal contesto di rete.

3. Programma di rete

Il programma di rete è il “cuore vero” del contratto di rete, che pone su carta le attività per il raggiungimento degli obiettivi di cui al punto 2. Si tratta di “spacchettare” gli obiettivi in varie azioni coordinate in capo a tutta la rete. Il risultato delle azioni specifiche deve essere tale da creare vantaggio competitivo anche per gli altri aderenti, e si comprende come e quanto questo passaggio sia tanto delicato quanto orientato a generare la necessaria fiducia nei colleghi retisti imponendo obblighi molto concreti (es. diffusione e pubblicità condivisa nelle proprie reti di vendita dei servizi/prodotti altrui) e costringendo le aderenti ad un calcolo brutale sul dare/avere, sulla convenienza del progetto e sulle conseguenti azioni per dare equilibrio e sostenibilità all’idea imprenditoriale per tutte le imprese coinvolte.

4. La durata del contratto

Non è scontato che l’amore sia per sempre, come per ogni società c’è una durata oltre la quale la stessa deciderà che fare. Di solito si impostano tempi lunghi, nulla toglie di intervenire una volta in più per cambiarli ma di solito non è molto interessante, se il modello di business funziona e l’attività gira questo è un fattore marginale.

5. Modalità di adesione di altri imprenditori

Questo invece è un aspetto importante. La rete è fatta per accogliere nuovi imprenditori, per espandersi sin dalla sua forma embrionale, ricevendo contributi sempre più importanti e definiti dai retisti. Il legislatore ha lasciato in piedi questa caratteristica imponendo che siano definite le modalità di accesso di altri imprenditori. Non significa (si badi bene) che chi vuole entra, la rete deve essere concorde sull’entrata o meno di un’impresa, ma permette di stabilire in anticipo i fattori necessari per favorire o respingere l’impresa richiedente, in modo da darsi dei criteri comesi deve.

6. le regole per l’assunzione delle decisioni dei partecipanti su ogni materia o aspetto di interesse comune

Anche questo è un fattore fondamentale, tant’è che viene richiesto. Le decisioni vanno prese, la rete necessita di decisioni perché è viva e richiede sforzi ed azioni. Ma chi decide? Come? É necessaria l’unanimità o è sufficiente la maggioranza? Qualche impresa tra le aderenti ha diritto di veto? O qualcun’altra non ha diritto di voto? Esiste un organo interno che decide o intervengono tutti?

Le regole sulle decisioni devono essere assolutamente chiare, perché sono tanto capaci di fare da propellente alla rete quanto di ingessarla e causarne la morte. Bisogna quindi essere ben impostati sull’idea imprenditoriale e sulle modalità di gestione della rete, se questi 2 elementi non risultano ben definiti potrebbero scaturire in grossi problemi in un momento successivo.

 

In conclusione: contenuti del contratto di rete di imprese

Ci sono altri aspetti che è possibile considerare nel contratto di rete, ma è l’ossatura di base. CAPIAMOCI: i contenuti del contratto di rete sono le fondamenta di un accordo che deve superare tempo, disaccordi, momenti di tensione e bisogni personali. Devono quindi essere adeguati, consentire solidità nel tempo, ed è questo il motivo per cui non si può essere cultori della flessibilità durante questa fase. La flessibilità va studiata in modo da garantire lo sviluppo positivo dell’idea imprenditoriale, nel pieno rispetto di regole condivise e dei fini dello stesso contratto di rete. Si comprende come le premesse siano fondamentali e richiedano grande attenzione.

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