Programma di rete

Il programma di rete, a cosa serve e perché è meglio tenerlo bene in considerazione

Il programma di rete è il cuore operativo della rete di imprese, ne é elemento costitutivo di base ma di più: può determinare i diritti e i doveri di tutti, quindi anche il destino della rete

L’oggetto del contratto di rete, ovvero il programma di rete, va stabilito e definito per la stessa volontà del legislatore con questa frase:

Con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa…

Qualche considerazione veloce

  • Senza programma di rete non c’è rete;
  • Il legislatore vuole un programma di rete, e questa indicazione sembra quasi spingere le aziende che vogliono aggregarsi a non fare le cose di fretta, piuttosto a pensarci bene prima di avviarne una. Pensarci significa mettere sul tavolo le proprie competenze e possibilità offerte dalla partecipazione di ogni singola impresa, e ragionare sul come essa può beneficiare della presenza all’interno della rete;
  • Il programma di rete deve tenere conto dei 3 ambiti (si veda questo articolo) entro i quali il contratto di rete si può muovere, e quindi gli aderenti dovranno essere consapevoli cosa gli viene richiesto;
  • La collaborazione SULLA BASE DEL PROGRAMMA è UN OBBLIGO, pertanto ciò che non vi rientra non lo è. Per questo, bisogna stare molto attenti ai sottintesi che possono minare alla base la funzionalità stessa della rete.

Cosa deve indicare il programma di rete

Sulla base del comune buon senso, il programma di rete dovrebbe indicare

  • Cosa si aspetta la rete da ogni partecipante, ovvero ciò che egli dovrà mettere a disposizione verso gli altri partecipanti ed in quali modi;
  • Cosa garantisce la rete al singolo partecipante, in quali forme esso potrà aver beneficio dalla partecipazione della rete;
  • Lo scopo della rete e gli steps per realizzarlo, ovvero ciò che  dovrà operativamente essere messo in pista ed attuato per giungere al risultato voluto.

É scontato dirlo ma meglio chiarire: il programma di rete va definito bene, ma nulla toglie che ci si possa rivedere dopo un pò di tempo per ridiscuterlo e rielaborarlo, magari alla luce dell’esperienza. Questo perché non esiste una ricetta magica per ogni rete, che consenta di comprendere fin dal principio la sua evoluzione, e si potrebbe rendere necessaria la correzione di alcuni aspetti diventati scomodi. L’unico problema è che (salvo diversamente definito) É NECESSARIA L’UNANIMITÀ PER LA SOTTOSCRIZIONE E/O MODIFICA DEL PROGRAMMA DI RETE, e quando ci si trova con un numero importante di imprese oppure quando gli interessi sottostanti sono basati su equilibri molto delicati, la modifica del programma di rete potrebbe diventare impossibile.

Ove tale modifica riguardi elementi essenziali e qualificanti del programma di rete, sarebbe opportuna la previsione della facoltà di recesso da parte dei contraenti dissenzienti.

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