Salute e Sicurezza sul Lavoro

La sicurezza sul lavoro in Europa

Ma siamo gli unici a smazzarci grandi attività per la sicurezza sul lavoro? Un report commissionato dalla UE dimostra che non siamo soli a lavorare molto sulla sicurezza, con qualche nota molto positiva e qualche altra negativa.

Un report UE che potete trovare qui ci racconta la storia della sicurezza sul lavoro in Europa. Le sorprese sono tante, elenchiamone alcune.

  • Siamo secondi in tutta Europa per valutazioni dei rischi. La prima è la Slovenia (LA SLOVENIA???). Abbiamo una grande abitudine, far fare la valutazione dei rischi ai professionisti esterni, lo preferiamo presumibilmente perché percepiti come più competenti. Sarebbe interessante fare un confronto con paesi come la Danimarca;
  • Non siamo abituati allo psicologo come collaboratore interno. I primi in questo caso sono Finlandia e Svezia, paesi con uno dei più alti tassi di suicidi in Europa. Forse questo primato è meglio non averlo, sarebbe però interessante capire che beneficio dà;
  • Il piano di azione per prevenire lo stress e le procedure contro il bullismo, molestie e minacce regnano in UK, Svezia, Irlanda e Finlandia. Anche qui l’Italia è molto indietro, potrebbe essere perché questo tipo di rischio (Stress lavoro correlato) non è ancora ben riconosciuto ed identificato. Anche qui i paesi del nord Europa sembra abbiano idee molto più chiare delle nostre;
  • Contrariamente a quanto si possa pensare, la sicurezza non è solo adempimento in Italia. La sicurezza è affrontata certamente per evitare sanzioni da parte dell’ispettorato del lavoro (96%), ma anche per soddisfare le aspettative dei dipendenti (93%) e per mantenere la reputazione dell’organizzazione (93%). Non siamo all’idea che la SSL permetta di mantenere o aumentare la produttività, ma siamo sulla strada giusta. Però chi ci crede (e lo tocca con mano) c’è, e tra questi paesi ce ne sono che forse non ci aspetteremmo: Portogallo, Turchia, Cipro, Polonia, Francia e Ungheria.

In buona sostanza: l’Italia è ben posizionata, e questo lo sapevamo. Molti aspetti della ricerca meritano di essere approfonditi, e vi invitiamo a farlo. Era giusto riconoscere al nostro paese (ed ai suoi imprenditori) la grande capacità che ha avuto di affrontare seriamente il tema della Sicurezza sul lavoro.

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